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L'estinzione dell'Imaie ad opera della Prefettura di Roma è un atto realizzato fuori da ogni logica di legge e fuori da ogni dato reale. Basti pensare che in sette anni (dal 2009 al 2015) dei 147 milioni di euro di fondi giacenti, sono ancora da invidividuare gli artisti aventi diritto di 95 milioni di euro.

Con il nuovo Prefetto richiederemo la riapertura del caso, tenuto conto che non lo abbiamo mail ritenuto chiuso, come si evince dalle note di seguito riportate, perchè i "diritti" non sono stati liquidati a causa dei PRODUTTORI DISCOGRAFICI e degli UTILIZZATORI che non hanno MAI ottemperato all'obbligo di legge di fornire i nominativi degli artisti aventi diritto e non per colpa dell'Imaie, né tantomeno gli artisti che ne hanno subito le conseguenze.

Comunicato dei Commissari Liquidatori dell'Imaie del 01/03/2012

Nostre riflessioni in merito al comunicato dei Commissari Liquidatori Imaie

Documento consegnato dai Commissari Liquidatori dell'Imaie alla Commissione Istruzione e Cultura del Senato - Seduta n. 62 del 15/01/2014

Lettera della Consulta delle Associazioni di Artisti al Sen. Andrea Marcucci, Presidente Commissione Cultura del Senato, sul bilancio dei Commissari Liquidatori dell'Imaie

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