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Dal settembre 1975, anno di introduzione del diritto connesso in Italia, mai una sola norma emessa per rendere realmente applicabile questo diritto è stata applicata.
Ogni volta che si scrive di questo diritto economico degli artisti non è altro che un elenco “che si allunga sempre”, perché “mai una sola norma” di quelle elencate è stata applicata.

Facciamo una cronistoria delle norme emesse dai vari livelli del potere legislativo, rilevando la quasi totalità del mancato rispetto di dette regole da parte degli stessi che le hanno emesse.

 

Legge 100/2010, art. 7

Comma 1: inadempimento n. 1
Nel testo di legge viene definito che le associazioni che promuovono il Nuovo Imaie devono annoverare almeno 200 artisti interpreti esecutori professionisti. Poiché non esistono declaratorie dove si identifica la qualifica dell’artista professionista, la norma è rimasta in attesa che il Ministero del Lavoro si esprimesse in merito. Dopo innumerevoli solleciti, abbiamo desistito in quanto non hanno mai risposto.

Comma 1: inadempimento n. 2
“... e che riordinano con proprio decreto l’intera materia del diritto connesso”
Cosa mai avvenuta.

Comma 1 – inadempimento n. 3
“..... e definire le sanzioni da applicare nel caso di mancato versamento alla collecting dei compensi spettanti agli artisti... e nel caso di mancata trasmissione al Nuovo Imaie e alle nuove collecting dal 2012 della documentazione necessaria alla identificazione degli artisti aventi diritto” (obbligo già previsto nella legge n. 93 del 1992 )
Cosa mai avvenuta.

Comma 3, inadempimento n. 4
“Obblighi di comunicazione.... sono assolti con la pubblicazione sul sito del Nuovo Imaie e delle nuove collecting dal 2012 per 3 anni consecutivamente, dell’elenco degli aventi diritto, distintamente per ciascun trimestre, con la indicazione per ciascun avente diritto, del periodo cui si riferisce il compenso e del produttore di fonogrammi che ha versato lo stesso”.
Cosa mai avvenuta.

Comma 3-bis, inadempimento n. 5
“... i dati idonei ad attestare l’identità e la residenza degli artisti interpreti esecutori aventi diritto devono essere trasmessi al Nuovo Imaie e alle nuove collecting dal 2012 entro 30 giorni dalla data di distribuzione o utilizzazione dell’opera”.
Cosa mai avvenuta.

Decreto Legge 19 dicembre 2012

Art. 3, comma sesto – inadempimento n. 6
“… a pubblicare sul proprio sito internet l’elenco degli accordi quadro sottoscritti con gli utilizzatori delle opere” … ma Rai, Mediaset, La7, Sky, etc. non hanno voluto ad oggi iniziare le trattative e, nonostante l’invito ad intervenire fatto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per imporre 1’obbligo di legge alla stipula degli accordi contrattuali, ad oggi non c’è stato alcun incontro.
Cosa mai avvenuta.

Decreto PCM del 17/01/2014 – G.U. 05/05/2014

Art. 2 - criteri di ripartizione - comma 1 – inadempimento n. 7
“... le imprese accreditate (Nuovo Imaie, Itsright, Artisti 7607, Diritti Artisti IPAA, etc.) ... concludono accordi sulle condizioni e modalità con cui favorire la più equa ripartizione dei compensi dovuti ai rispettivi mandanti”. A seguire c’è l’elenco degli utilizzatori (Rai, Mediaset, La7, Sky, etc.) a cui noi abbiamo chiesto urgente trattativa, ma mai c’è stata una risposta.
Cosa mai avvenuta.

Art. 4 - obbligo di comunicazione dei dati e accessibilità alle banche dati informatiche

Comma 1 – inadempimento n. 8
“Al fine di garantire un livello di funzionalità adeguato all’esercizio delle attività di amministrazione, intermediazione e riscossione da svolgere, e per favorire l’eventuale interoperabilità dei sistemi informativi, le imprese di cui all’art. 3, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 dicembre 2012, ricevono, entro 30 giorni decorrenti dalla data di distribuzione o utilizzazione dell’opera, dal produttore o distributore, anche attraverso le associazioni di categoria, l’elenco dei fonogrammi da essi prodotti e distribuiti con l'indicazione degli artisti interpreti e esecutori che vi hanno preso parte”.
Cosa mai avvenuta.

Comma 7 – inadempimento n. 9
“In riferimento agli articoli 80 e 84 della LdA, l’utilizzatore trasmette alle imprese di cui all’art. 3, comma 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, l’elenco delle opere cinematografiche o assimilate, commercializzate, comunicate al pubblico, diffuse, rappresentante o, comunque, pubblicamente divulgate entro trenta giorni dall’avvenuta commercializzazione, comunicazione, diffusione, rappresentazione o, comunque, pubblica divulgazione. Tale elenco, distintamente per ciascuna opera, deve contenere i seguenti dati:

  • il titolo originale dell’opera e l’eventuale titolo italiano;
  • l’anno di produzione;
  • l’anno di distribuzione, commercializzazione o pubblicazione, l’indicazione del produttore o del marchio, la durata complessiva di diffusione della singola opera cinematografica o assimilata e il numero di copie distribuite, la data o il periodo di comunicazione, diffusione, rappresentazione, distribuzione o commercializzazione o comunque pubblica divulgazione, eventuali numeri di catalogazione o identificativi dell’opera cinematografica o assimilata, l’indicazione del regista, e l’indicazione degli artisti interpreti ed esecutori primari, ivi inclusi gli artisti doppiatori, nel caso di opera cinematografica o assimilata espressa originariamente in lingua diversa dall’italiano, ovvero ogni altro elemento o informazione utile alla corretta identificazione dell’opera cinematografica o assimilata.

Cosa mai stata comunicata, sia per quanto riguarda la musica che per l'audiovisivo, da oltre due anni.

 

 

 

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